KDE (K Desktop Environment) è un Window/Desktop Manager tra i più utilizzati in ambiente Linux, ma ne esistono versioni anche per altri sistemi quali Windows e BSD. La sua interfaccia ricorda molto da vicino quella di Windows (anche se è molto più flessibile) ed è anche per questo che solitamente, almeno all’inizio, è l’ambiente grafico scelto in prevalenza da chi passa dai sistemi di casa Microsoft a GNU/Linux. KDE è basato sulle librerie QT di Trolltech, rilasciate sotto licenza GNU-GPL. Il team di KDE non si limita allo sviluppo del solo Windows/Desktop Manager, ma ha dotato il suo ambiente di un completo tool di programmi che spaziano dalle applicazioni Office fino ai giochi.
In ambiente GNU/Linux l’installazione di un WM/DM non preclude l’installazione di altri WM/DM (es: GNOME, xfce), così come non è precluso l’uso di programmi scritti per uno specifico ambiente sotto un diverso Desktop Manager: basta avere installato i pacchetti corretti ed aver opportunamente configurato il sistema (sotto Debian basta solitamente apt-get).
In questa pagina ho raccolto alcuni appunti e suggerimenti sull’uso di KDE applicabili ad un’installazione base di Debian SID.
La procedura indicata qui sotto consente di risparmiare molto spazio su Hard Disk rispetto ad un’installazione normale di KDE.
Aprire una console (o un gestore di pacchetti deb analogo come synaptic) e da root digitare:
apt-get install xserver-xfree86, xserver-common, x-window-system-core, kdm, kwin, kdebase
Verrà chiesto di confermare l’installazione di molti altri pacchetti come dipendenze: confermare i suggerimenti proposti 1).
Questa è l’installazione minima di KDE che occupa all’incirca 500MB di spazio su Hard Disk. Molti altri pacchetti facenti parti di KDE potranno essere installati in seguito facendo a meno dei meta pacchetti.
Debian installa di default la versione 3.3.2 di KDE, mentre l’ultima versione diponibile al momento della stesura di questo appunto è la 3.4.1. Per installarla bisogna appoggiarsi a dei repository non ufficiali o marcati come Experimental, es:
/etc/apt/sources.list il seguente repository:deb http://pkg-kde.alioth.debian.org/kde-3.4.1/ ./
apt-get update
ed infine eseguire un upgrade del sistema
apt-get dist-upgrade
Su alcune installazioni Debian il metodo sopra riportato porta all’insorgere di alcuni problemi di dipendenze (che comunque non impediscono l’aggiornamento del sistema): su http://distro.ibiblio.org/pub/linux/distributions/debian/pool/main/d/dbus/ sono stati segnalati i pacchetti Debian per risolvere questi problemi (scaricarli ed installarli con dpkg o gestore di pacchetti analogo).
Debian ancora non supporta pienamente le trasparenze ed ombre in ambiente KDE, ma è possibile implementare tali caratteristiche molto semplicemente avvalendosi di programmi esterni. Ammesso che abbiate installato Xorg 6.8.0 come server X, dovrete come prima cose modificare il file di configurazione /etc/X11/xorg.conf aggiungendo le seguenti righe:
...
Section "Extensions"
Option "Composite" "Enable"
Option "RENDER" "Enable"
EndSection
...
Sempre nello stesso file di configurazione bisogna attivare le estensioni che visualizzeranno a schermo ombre e trasparenze. Per i possessori di schede NVidia basta aggiungere o modificare nella sezione Device di xorg.conf la seguente opzione:
Option "RenderAccel" "TRUE"
Ora non resta che installare i pacchetti xcompmgr, per la gestione delle ombre, e transset, dedicato alle trasparenze:
# apt-get install xcompmgr transset
Per abilitare solo le ombre è sufficiente eseguire il comando:
# xcompmgr -c &
(& manda in background il processo)
Il risultato ottenuto sarà simile a quello riportato nell’immagine qui a lato. xcompmgr ha molte altre opzioni, ma per queste vi rimando alle pagine man del programma.
Se si desiderano anche le trasparenze eseguire il comando:
# transset
Il puntatore del mouse cambiera’ di forma, assumendo quella di una croce: selezionare la finestra desiderata per farla diventare trasparente (default 75% di opacita’). Si possono impostare diversi livelli di opacità, passando come parametro il valore numerico .percentuale al comando transset:
# transset .45
Imposta l’opacità per le finestre selezionate al 45%.
Se si desiderano solo le trasparenze e non le ombre, eseguire i seguenti comandi:
# xcompmgr -c & # transset
Aprire una console (o un gestore di pacchetti deb analogo come synaptic) e da root digitare:
apt-get install kde-i18n-it
In KDE sono disponibili alcune combinazioni di tasti che ne rendono più pratico e veloce l’utilizzo quatidiano.
| Combinazione tasti | Effetto |
|---|---|
| CTR+ALT+ESC | Termina un processo/finestra con un click del mouse |
| CTRL+ALT+Backspace | Riavvia X |
| CTRL+ESC | Lista processi in corso |
| CTRL+W | Chiude documento corrente |
| CTRL+A | Seleziona tutto |
| CTRL+C/V/X | Copia/incolla/taglia dati selezionati |
| CTRL+F1...F12 | Passa al Desktop 1... 12 |
| CTRL+SHIFT+F13...F20 | Passa al Desktop 13... 20 |
| CTR+TAB | Passa al Desktop successivo |
| CTR+SHIFT+TAB | Passa al Desktop precedente |
| CTRL+(+) | Aumenta grandezza font finestra corrente |
| CTRL+(-) | Diminuisce grandezza font finestra corrente |
| ALT+F1 | Visualizza menu KDE |
| ALT+F2 | Esegui comando |
| ALT+F3 | Apre menu finestra corrente |
| ALT+F4 | Chiude la finestra corrente |
| ALT+TAB | Passa alla finestra successiva |
| ALT+SHIFT+TAB | Passa alla finestra precedente |
fonte: wolf64 su forum.html.it
In KDE esiste la possibilità di visualizzare sul desktop un’icona “System” che fa aprire una finestra con tutti i dispositivi, le voci del Centro di Controllo, il cestino, la home e altro. Alcune volte questa icona non viene installata di default, ma controllando come viene prodotta è possibile notare che si tratta di un URL particolare. Per quanti non si ritrovano questa icona di default qui di seguito è indicata l procedura per crearla:
Collegamento ad un indirizzo (URL)...system:/
e nel campo del nome inserire Sistema (o il termine che si preferisce).
Dopo aver dato l’OK comparirà sul desktop l’icona in questione e non c’è neanche bisogno di cercare l’immagine apposita per la stessa icona in quanto, seguendo la procedura sopra descritta, è già impostata.
Utilizzare applicazioni scritte per il Desktop Manager GNOME (che si appoggia alle librerie GIMP Toolkit) in KDE (che fa uso delle librerie QT sviluppate da Trolltech) può rivelarsi frustrante: le finestre dei programmi GTK+ vengono renderizzati in maniera diversa dal resto dell’ambiente grafico di KDE e le font possono apparire orribili.
E’ possibile ottenere un aspetto grafico più consistente utilizzando GTK-Qt. Come al solito l’installazione di questo programma sotto Debian è molto semplice e si limita all’apertura di una console (o un gestore di pacchetti deb analogo come synaptic) ed alla digitazione da root del seguente comando:
# apt-get install gtk2-engines-gtk-qt
In pochi secondi vi ritroverte con il nuovo pacchetto installato e perfettamente configurato e con una nuova voce nel Centro di Controllo di KDE da dove sarà possibile configurare il comportamento del programma.
In GNU/Linux è possibile eseguire programmi all’avvio in vari modi tra i quali i più utilizzati ricorrono all’uso dei file .xsession o .xinitrc posti nella propria HOME directory. Se si utilizza kdm come login manager i file sopra citati vengono ignorati. KDE mette a disposizione un metodo alternativo per eseguire qualsiasi tipo di programma all’avvio del suo ambiente grafico.
$HOME/.kde/Autostart/: rbnet@linuxdeb:~$ cd ~/.kde/Autostart/ rbnet@linuxdeb:~/.kde/Autostart$
Ora è possibile avviare direttamente un programma o fare eseguire uno script inserendolo semplicemente nella directory Autostart
rbnet@linuxdeb:~/.kde/Autostart$ ln -s /usr/bin/gkrellm gkrellm rbnet@linuxdeb:~/.kde/Autostart$ ls gkrellm
Da ora in poi il programma gkrellm verrà avviato ad ogni riavvio di KDE.
rbnet@linuxdeb:~/.kde/Autostart$ touch esempio.sh
Inserire quindi i comandi da eseguire all’avvio di KDE nel file appena creato, es 2):
#!/bin/bash /usr/bin/x11vnc -logfile $HOME/.x11vnc.log -rfbauth $HOME/.vnc/passwd -forever -bg
Infine rendere eseguibile lo script:
rbnet@linuxdeb:~/.kde/Autostart$ ls -la -rw-r--r-- 1 rbnet rbnet 0 2005-02-16 19:48 esempio.sh rbnet@linuxdeb:~/.kde/Autostart$ chmod a+x esempio.sh rbnet@linuxdeb:~/.kde/Autostart$ ls -la -rwxr-xr-x 1 rbnet rbnet 0 2005-02-16 19:48 esempio.sh
Da ora in poi lo script esempio.sh verrà letto ed il suo contenuto eseguito ad ogni avvio di KDE.