Nel 1993 Ian Murdock decise di realizzare una distribuzione Linux che fosse sempre e totalmente free. Comiciò con l’aiuto di pochi amici e gradualmente la comunità crebbe, fino a diventare molto vasta e ben organizzata. Ian chiamò la sua distribuzione Debian fondendo il suo nome e quello di sua moglie: Debra. Aggiunse poi il suffisso GNU/Linux come riconoscimento al fatto che la maggior parte dei programmi compresi nella Debian GNU/Linux derivavano proprio dal Progetto GNU di Richard Stallman.
Debian ha moltissime peculiarità: è l’unica distribuzione a supportare praticamente tutte le architetture di computer esistenti, ha uno tra i migliori sistemi di pacchetti esistente in ambiente Linux, inoltre la mailing list di Debian ha la fama di essere la migliore fonte di aiuto di tutto il panorama Linux mondiale. Il progetto Debian è attualmente coordinato da Bdale Garbee.
A differenza di molte altre distribuzioni Debian non è nata da un ristretto numero di persone o da un singolo individuo: fin dalla sua nascita, questa distribuzione è stata sviluppata nel modo più open possibile. Il punto di vista di Debian sul software libero è il più radicale tra tutte le distribuzioni Linux esistenti: non esistono programmi che non siano completamente free e tutto il codice sorgente della distribuzione è totalmente accessibile a tutti, senza limitazioni. Essendo una distribuzione creata dagli sviluppatori per sviluppare, molta attenzione è posta sulla stabilità ed usabilità, non solo da punto di vista delle GUI, ma anche dal punto di vista di uno sviluppatore.
Ormai solo poche distribuzioni offrono al pubblico anche le loro versioni beta, ma questo è molto importante per aumentare i test e le verifiche e conseguentemente aumentare la qualità del prodotto finito. La lentezza nel rilascio delle versioni di Debian può essere visto sia come un pregio che come un difetto, dipende dal punto di vista. Secondo alcuni questo è un grosso plus rispetto alle altre distribuzioni: non succederà mai che una versione stabile di Debian esca con grossi bug, senza deadline e problemi di marketing, gli sviluppatori possono lavorare senza pressioni per migliorare l’intero sistema. Dall’altro lato, questo comporta spesso che Debian esca con versioni vecchie dei software, e questo, specie per gli utenti desktop, è un difetto. Ad onor del vero bisogna anche dire che alcune versioni di Debian, come testing (nome in codice Etch, un personaggio del cartone animato Toy Story) ed unstable (nome in codice Sid, altro personaggio di Toy Story) offrono le ultime versioni funzionanti dei software. Inoltre non sempre è possibile, specie in ambiente aziendale, aggiornare i sistemi 3 o 4 volte in un anno. In queste situazioni è molto più importante avere dei software molto ben testati, che avere le ultime versioni di questi software, magari non sufficientemente testati.
Attualmente il gruppo di sviluppo di Debian è di oltre 1000 persone. Anche la tradizionale difficoltà nell’installazione di Debian è stata in gran parte eliminata, ma ovviamente, essendo un sistema orientato verso il mondo server ed enterprise non potrà mai avere un’installazione semplicissima.
Articolo originale © LinuxHelp.it. Pubblicato con il permesso dell’autore
Per saperne di più sulla curiosa provenienza dei nomi che Debian da alle sue release, visitate il sito e-moka.net.